«La mattina del 15 settembre 1840, verso le sei, il…»: l’incipit di «L'educazione sentimentale» di Gustave Flaubert
La mattina del 15 settembre 1840, verso le sei, il Ville de Montereau, in procinto di partire, fumava a grandi spire vorticose davanti al Quai San Bernardo. I viaggiatori in ritardo sopraggiungevano…
La mattina del 15 settembre 1840, verso le sei, il Ville de Montereau, in procinto di partire, fumava a grandi spire vorticose davanti al Quai San Bernardo. I viaggiatori in ritardo sopraggiungevano col fiato corto.

Tra ritardatari trafelati, bagagli ammassati alla rinfusa e marinai indifferenti ai passeggeri, il fumo delle caldaie avvolge tutto in una nebbia bianca mentre la campana suona senza sosta a prua: è in questa confusione mattutina di partenza che il romanzo fa il suo ingresso, imbarcando il giovane Frédéric Moreau — protagonista di un apprendistato sentimentale che lo accompagnerà, con le sue illusioni e le sue delusioni, per tutta la Francia di metà Ottocento.
Dove si trovatrad. Beniamino Dal Fabbro, Einaudi, 1954, incipit. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Gustave Flaubert, «La mattina del 15 settembre 1840, verso le sei, il Ville de Montereau, in procinto di partire, fumava a grandi spire vorticose davanti al Quai San Bernardo. I viaggiatori in ritardo sopraggiungevano col fiato corto.», L'educazione sentimentale, trad. Beniamino Dal Fabbro, Einaudi, 1954, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Gustave_Flaubert

