«Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle…»: l’incipit di «Guida galattica per gli autostoppisti» di Douglas Adams
Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla…
Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta.

Tutte le citazioni da «Guida galattica per gli autostoppisti»
È l'incipit del romanzo: dopo aver situato il «piccolo e insignificante sole giallo» in un angolo dimenticato della Via Lattea, il narratore mette a fuoco un pianeta ancora più trascurabile che gli orbita intorno, abitato da forme di vita scimmiesche così primitive da considerare gli orologi digitali un'invenzione notevole — il tono comico e la scala cosmica che accompagneranno tutto il libro si stabiliscono già in queste prime righe.
Dove si trovatrad. Laura Serra, Mondadori, incipit. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Douglas Adams, «Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta.», Guida galattica per gli autostoppisti, trad. Laura Serra, Mondadori, 1979, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Douglas_Adams

