«Ero il tipo d'uomo che rifioriva con la solitudine;…»: la frase di Charles Bukowski in «Factotum»

Ero il tipo d'uomo che rifioriva con la solitudine; senza solitudine era per me come un altro stare senza cibo o senza acqua.

— Charles Bukowski, Factotum · 1975
Copertina di "Factotum" di Charles Bukowski
Factotum · 1975

È tra le prime osservazioni del romanzo, pubblicato nel 1975 e dedicato agli anni di lavori saltuari e sottopagati di Henry Chinaski, l'alter ego con cui Bukowski attraversa gran parte della propria narrativa, dai racconti alle poesie: un'esistenza fatta di licenziamenti e nuove assunzioni in cui la solitudine, più che una condanna, diventa per il protagonista una condizione quasi necessaria per sopravvivere.

Dove si trovaFeltrinelli, p. 32, trad. Simona Viciani. Fonte su Wikiquote →

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«Ero il tipo d'uomo che rifioriva con la solitudine; senza solitudine era per me come un altro stare senza cibo o senza acqua.» — Charles Bukowski, Factotum (1975). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Ero il tipo d'uomo che rifioriva con la solitudine; senza solitudine era per me come un altro stare senza cibo o senza acqua.» — Charles Bukowski, Factotum (1975). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · p. 32
Come si cita questa frase

Charles Bukowski, «Ero il tipo d'uomo che rifioriva con la solitudine; senza solitudine era per me come un altro stare senza cibo o senza acqua.», Factotum, trad. di Simona Viciani, Feltrinelli, 1975, p. 32. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Charles_Bukowski

Segnala un errore in questa citazione