«Ma Genova non ha mai pregato, se non per la propria…»: la frase di Amin Maalouf in «Il periplo di Baldassarre»

Ma Genova non ha mai pregato, se non per la propria prosperità e per il felice ritorno delle sue navi; non ha mai avuto più fede di quanta non sia ragionevole averne – che sia benedetta!

— Amin Maalouf, Il periplo di Baldassarre · 2000

È un'osservazione che accompagna, nel romanzo, il racconto della città di Genova vista dal protagonista Baldassarre Embriaco, mercante ligure d'Oriente in viaggio nel Seicento alla ricerca di un libro che dovrebbe rivelare il senso della fine del mondo. Il narratore descrive Genova come una città pragmatica, mai devota se non per il proprio tornaconto commerciale — un ritratto che ricorre più volte nel romanzo.

Dove si trovatrad. Egi Volterrani, Bompiani, p. 369. Fonte su Wikiquote →

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«Ma Genova non ha mai pregato, se non per la propria prosperità e per il felice ritorno delle sue navi; non ha mai avuto più fede di quanta non sia ragionevole averne – che sia benedetta!» — Amin Maalouf, Il periplo di Baldassarre (2000). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Ma Genova non ha mai pregato, se non per la propria prosperità e per il felice ritorno delle sue navi; non ha mai avuto più fede di quanta non sia ragionevole averne – che sia benedetta!» — Amin Maalouf, Il periplo di Baldassarre (2000). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · p. 369
Come si cita questa frase

Amin Maalouf, «Ma Genova non ha mai pregato, se non per la propria prosperità e per il felice ritorno delle sue navi; non ha mai avuto più fede di quanta non sia ragionevole averne – che sia benedetta!», Il periplo di Baldassarre, trad. Egi Volterrani, Bompiani, 2000, p. 369. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Amin_Maalouf

Segnala un errore in questa citazione