«C'era qualcosa di magico in un'isola: bastava…»: la frase di Agatha Christie in «Dieci piccoli indiani»
C'era qualcosa di magico in un'isola: bastava quella parola a eccitare la fantasia. Si perdeva il contatto col resto del mondo, perché un'isola era un piccolo mondo a sé. Un mondo, forse, dal quale…
C'era qualcosa di magico in un'isola: bastava quella parola a eccitare la fantasia. Si perdeva il contatto col resto del mondo, perché un'isola era un piccolo mondo a sé. Un mondo, forse, dal quale si poteva non tornare indietro.

È il pensiero di uno dei dieci ospiti convocati con un pretesto su un'isola al largo della costa del Devon, all'inizio di questo romanzo del 1939, fra i più celebri e i più venduti di sempre di Agatha Christie: nessuno dei dieci conosce davvero il misterioso padrone di casa che li ha invitati, e nessuno immagina ancora perché, uno dopo l'altro, cominceranno presto a morire.
Dove si trovaMondadori, Milano, 1988, pp. 28-29, trad. Beata Della Frattina. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Agatha Christie, «C'era qualcosa di magico in un'isola: bastava quella parola a eccitare la fantasia. Si perdeva il contatto col resto del mondo, perché un'isola era un piccolo mondo a sé. Un mondo, forse, dal quale si poteva non tornare indietro.», Dieci piccoli indiani, trad. di Beata Della Frattina, Mondadori, Milano, 1988, pp. 28-29. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Agatha_Christie

