«Viandante, mettiti in strada sul far del giorno, ti…»: l’incipit di «Sul far del giorno» di Wole Soyinka

Viandante, mettiti in strada sul far del giorno, ti garantisco meraviglie in quell'ora santa.

— Wole Soyinka, Sul far del giorno · 2006

È il verso-manifesto che l'autore, premio Nobel nigeriano, pone in apertura del suo secondo, monumentale memoir, quello in cui ripercorre la vita adulta — dalla lotta per l'indipendenza della Nigeria alla guerra del Biafra, dalla prigionia sotto la dittatura militare all'esilio — usando l'immagine del viaggio intrapreso all'alba come metafora del cammino da affrontare nonostante l'incertezza.

Dove si trovatrad. Alessandra Di Maio e Valeria Bastia, Frassinelli, 2007, epigrafe/versi in apertura del volume. Approfondisci →

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La citazione in immagine

«Viandante, mettiti in strada sul far del giorno, ti garantisco meraviglie in quell'ora santa.» — Wole Soyinka, Sul far del giorno (2006). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Viandante, mettiti in strada sul far del giorno, ti garantisco meraviglie in quell'ora santa.» — Wole Soyinka, Sul far del giorno (2006). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · epigrafe/versi in apertura del volume
Come si cita questa frase

Wole Soyinka, «Viandante, mettiti in strada sul far del giorno, ti garantisco meraviglie in quell'ora santa.», Sul far del giorno, trad. Alessandra Di Maio e Valeria Bastia, Frassinelli, 2007, epigrafe/versi in apertura del volume. Testo: https://leggerealumedicandela.blogspot.com/2014/10/wole-soyinka-sul-far-del-giorno-ed-2007.html

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