«Viandante, mettiti in strada sul far del giorno, ti…»: l’incipit di «Sul far del giorno» di Wole Soyinka
Viandante, mettiti in strada sul far del giorno, ti garantisco meraviglie in quell'ora santa.
È il verso-manifesto che l'autore, premio Nobel nigeriano, pone in apertura del suo secondo, monumentale memoir, quello in cui ripercorre la vita adulta — dalla lotta per l'indipendenza della Nigeria alla guerra del Biafra, dalla prigionia sotto la dittatura militare all'esilio — usando l'immagine del viaggio intrapreso all'alba come metafora del cammino da affrontare nonostante l'incertezza.
Dove si trovatrad. Alessandra Di Maio e Valeria Bastia, Frassinelli, 2007, epigrafe/versi in apertura del volume. Approfondisci →
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Come si cita questa frase
Wole Soyinka, «Viandante, mettiti in strada sul far del giorno, ti garantisco meraviglie in quell'ora santa.», Sul far del giorno, trad. Alessandra Di Maio e Valeria Bastia, Frassinelli, 2007, epigrafe/versi in apertura del volume. Testo: https://leggerealumedicandela.blogspot.com/2014/10/wole-soyinka-sul-far-del-giorno-ed-2007.html

