«Circa duemilacinquecento anni fa in Grecia si…»: l’incipit di «La rivelazione greca» di Simone Weil
Circa duemilacinquecento anni fa in Grecia si scrivevano bellissimi poemi. Ormai sono letti soltanto dalle persone che si specializzano in questo studio, ed è proprio un peccato.
È l'inizio di uno dei testi raccolti ne La rivelazione greca, scritti da Weil tra il 1936 e il 1943 per riportare la poesia antica fuori dall'ambito accademico: pensati spesso per un pubblico operaio, nascono dall'esperienza diretta dell'autrice nelle fabbriche Renault, dove aveva lavorato per capire dall'interno la condizione operaia prima di un impegno politico e spirituale sempre più radicale.
Dove si trovaa cura di Maria Concetta Sala e Giancarlo Gaeta, Adelphi, Milano, 2014, incipit. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Simone Weil, «Circa duemilacinquecento anni fa in Grecia si scrivevano bellissimi poemi. Ormai sono letti soltanto dalle persone che si specializzano in questo studio, ed è proprio un peccato.», La rivelazione greca, a cura di Maria Concetta Sala e Giancarlo Gaeta, Adelphi, Milano, 2014, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Simone_Weil

