«Perché nella maternità adoriamo il sacrifizio?…»: la frase di Sibilla Aleramo in «Una donna»
Perché nella maternità adoriamo il sacrifizio? Donde è scesa a noi questa inumana idea dell'immolazione materna? Di madre in figlia, da secoli, si tramanda il servaggio. È una mostruosa catena.

È la narratrice a interrogarsi sull'idea del sacrificio materno come destino imposto di madre in figlia, in questo romanzo autobiografico del 1906 considerato il primo manifesto femminista italiano: pubblicato con enorme scalpore per l'epoca, racconta un matrimonio riparatore dopo una violenza subita a quindici anni e la maturazione di una coscienza di sé che la porterà a scelte allora giudicate scandalose.
Dove si trovaR. Bemporad & figlio, Firenze, 1921, pp. 252-253. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Sibilla Aleramo, «Perché nella maternità adoriamo il sacrifizio? Donde è scesa a noi questa inumana idea dell'immolazione materna? Di madre in figlia, da secoli, si tramanda il servaggio. È una mostruosa catena.», Una donna, R. Bemporad & figlio, Firenze, 1921, pp. 252-253. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Sibilla_Aleramo

