«Perché il delfino è simile ad un pesce, eppure…»: la frase di Primo Levi in «Ranocchi sulla luna e altri animali»
Perché il delfino è simile ad un pesce, eppure partorisce ed allatta i suoi nati? Perché è figlio di un tonno e di una vacca.
È uno dei tanti animali immaginari descritti in «Quaestio de Centauris», racconto fantastico che Primo Levi scrisse accanto alla sua opera più nota sulla Shoah: qui immagina un intero bestiario di creature nate da incroci impossibili fra specie diverse, e la domanda seguita dalla risposta, in forma di indovinello scolastico, è lo stile con cui il racconto spiega l'origine di ogni ibrido che presenta.
Dove si trovaa cura di Ernesto Ferrero, Einaudi, Torino, 2014, Quaestio de Centauris, pp. 30-31. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Primo Levi, «Perché il delfino è simile ad un pesce, eppure partorisce ed allatta i suoi nati? Perché è figlio di un tonno e di una vacca.», Ranocchi sulla luna e altri animali, a cura di Ernesto Ferrero, Einaudi, Torino, 2014, Quaestio de Centauris, pp. 30-31. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Primo_Levi

