«Creerò ciò che mi è accaduto. Solamente perché…»: la frase di G.H. in «La passione secondo G.H.» di Clarice Lispector

Creerò ciò che mi è accaduto. Solamente perché vivere non è narrabile. Vivere non è vivibile.

— Clarice Lispector, La passione secondo G.H. · 1964

È G.H., protagonista e voce narrante del romanzo, a pronunciarlo nel cuore della sua crisi: dopo aver scoperto uno scarafaggio nella stanza della domestica ed essere stata travolta da una vertigine esistenziale che sgretola le sue certezze, si rende conto che l'esperienza che sta attraversando sfugge a ogni possibilità di racconto, e che per poterla dire dovrà reinventarla nell'atto stesso di scrivere.

Dove si trovatrad. Adelina Aletti, Feltrinelli, 1991, monologo di G.H. nella stanza della domestica. Approfondisci →

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«Creerò ciò che mi è accaduto. Solamente perché vivere non è narrabile. Vivere non è vivibile.» — Clarice Lispector, La passione secondo G.H. (1964). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Creerò ciò che mi è accaduto. Solamente perché vivere non è narrabile. Vivere non è vivibile.» — Clarice Lispector, La passione secondo G.H. (1964). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · monologo di G.H. nella stanza della domestica
Come si cita questa frase

Clarice Lispector, «Creerò ciò che mi è accaduto. Solamente perché vivere non è narrabile. Vivere non è vivibile.», La passione secondo G.H., trad. Adelina Aletti, Feltrinelli, 1991, monologo di G.H. nella stanza della domestica. Testo: https://www.losbuffo.com/2021/11/20/la-passione-secondo-g-h-clarice-lispector-e-la-crisi-dellesistente/

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