«Né si può chiamare in alcun modo con ragione una…»: la frase di Niccolò Machiavelli in «Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio»
Né si può chiamare in alcun modo con ragione una republica inordinata, dove siano tanti esempli di virtù; perché li buoni esempli nascano dalla buona educazione, la buona educazione, dalle buone…
Né si può chiamare in alcun modo con ragione una republica inordinata, dove siano tanti esempli di virtù; perché li buoni esempli nascano dalla buona educazione, la buona educazione, dalle buone leggi.

Nel capitolo IV del primo libro dei «Discorsi», Machiavelli difende una tesi che ai suoi contemporanei sembrava scandalosa: i tumulti tra plebe e nobili a Roma, lungi dall'essere segno di disordine, erano la causa stessa della libertà romana. Qui ne argomenta la catena: le buone leggi nascono da quei conflitti, la buona educazione dalle buone leggi, i buoni esempi dalla buona educazione.
Dove si trovaa cura di Mario Martelli, in Tutte le opere, Sansoni, 1971, libro I, cap. IV. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Niccolò Machiavelli, «Né si può chiamare in alcun modo con ragione una republica inordinata, dove siano tanti esempli di virtù; perché li buoni esempli nascano dalla buona educazione, la buona educazione, dalle buone leggi.», Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, a cura di Mario Martelli, in Tutte le opere, Sansoni, 1971, libro I, cap. IV. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Niccol%C3%B2_Machiavelli

