«Accade sempre così per la gente titolata, sono…»: la frase di George Orwell in «Giorni in Birmania»

Accade sempre così per la gente titolata, sono adorati oppure odiati: se si degnano di parlare con una persona che non appartiene al loro rango vengono subito definiti simpatici e alla mano.

— George Orwell, Giorni in Birmania · 1934
Copertina di "Giorni in Birmania" di George Orwell
Giorni in Birmania · 1934

È un'osservazione sul modo in cui la ristretta comunità dei funzionari inglesi in Birmania giudica chiunque appartenga a un rango sociale diverso dal proprio: non ci sono mezze misure, spiega il narratore subito dopo, solo affetto immediato o disprezzo immediato — un meccanismo che il romanzo userà per mostrare quanto sia rigida, e quanto arbitraria, la gerarchia coloniale imposta dall'Impero britannico su un paese e una società che i funzionari conoscono solo dall'esterno.

Dove si trovatrad. Giovanna Caracciolo, Mondadori, Milano, 2006, XVIII; p. 233. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Accade sempre così per la gente titolata, sono adorati oppure odiati: se si degnano di parlare con una persona che non appartiene al loro rango vengono subito definiti simpatici e alla mano.» — George Orwell, Giorni in Birmania (1934). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Accade sempre così per la gente titolata, sono adorati oppure odiati: se si degnano di parlare con una persona che non appartiene al loro rango vengono subito definiti simpatici e alla mano.» — George Orwell, Giorni in Birmania (1934). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · XVIII; p. 233
Come si cita questa frase

George Orwell, «Accade sempre così per la gente titolata, sono adorati oppure odiati: se si degnano di parlare con una persona che non appartiene al loro rango vengono subito definiti simpatici e alla mano.», Giorni in Birmania, trad. Giovanna Caracciolo, Mondadori, Milano, 2006, XVIII; p. 233. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/George_Orwell

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