«Accade sempre così per la gente titolata, sono…»: la frase di George Orwell in «Giorni in Birmania»
Accade sempre così per la gente titolata, sono adorati oppure odiati: se si degnano di parlare con una persona che non appartiene al loro rango vengono subito definiti simpatici e alla mano.

È un'osservazione sul modo in cui la ristretta comunità dei funzionari inglesi in Birmania giudica chiunque appartenga a un rango sociale diverso dal proprio: non ci sono mezze misure, spiega il narratore subito dopo, solo affetto immediato o disprezzo immediato — un meccanismo che il romanzo userà per mostrare quanto sia rigida, e quanto arbitraria, la gerarchia coloniale imposta dall'Impero britannico su un paese e una società che i funzionari conoscono solo dall'esterno.
Dove si trovatrad. Giovanna Caracciolo, Mondadori, Milano, 2006, XVIII; p. 233. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
George Orwell, «Accade sempre così per la gente titolata, sono adorati oppure odiati: se si degnano di parlare con una persona che non appartiene al loro rango vengono subito definiti simpatici e alla mano.», Giorni in Birmania, trad. Giovanna Caracciolo, Mondadori, Milano, 2006, XVIII; p. 233. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/George_Orwell

