«Se ciascuna generazione fosse tenuta a costruirsi…»: la frase di Nathaniel Hawthorne in «La casa dei sette abbaini»
Se ciascuna generazione fosse tenuta a costruirsi le proprie abitazioni, quest'unico cambiamento, relativamente così poco importante di per sé, implicherebbe quasi ogni riforma della cui mancanza…
Se ciascuna generazione fosse tenuta a costruirsi le proprie abitazioni, quest'unico cambiamento, relativamente così poco importante di per sé, implicherebbe quasi ogni riforma della cui mancanza soffre la società odierna.

È una riflessione del narratore sul peso dell'eredità materiale che ogni generazione trasmette alla successiva, in questo romanzo del 1851 ambientato nella vecchia casa Pyncheon di Salem, costruita — secondo una maledizione mai dimenticata dalla famiglia — sul terreno strappato con l'inganno a un uomo innocente, giustiziato per stregoneria nel lontano Seicento, la cui colpa continua a pesare sui discendenti.
Dove si trovaI Capolavori Sansoni, 1972, p. 168, trad. Marcella Bonsanti. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Nathaniel Hawthorne, «Se ciascuna generazione fosse tenuta a costruirsi le proprie abitazioni, quest'unico cambiamento, relativamente così poco importante di per sé, implicherebbe quasi ogni riforma della cui mancanza soffre la società odierna.», La casa dei sette abbaini, trad. di Marcella Bonsanti, I Capolavori Sansoni, 1972, p. 168. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Nathaniel_Hawthorne

