«In quel tempo remoto, io ero molto giovane e vivevo…»: l’incipit di «La zia Julia e lo scribacchino» di Mario Vargas Llosa
In quel tempo remoto, io ero molto giovane e vivevo con i miei nonni in una villa dai muri bianchi di Calle Ocharán, a Miraflores.

È Mario, diciottenne studente di legge e aspirante scrittore, la voce narrante di questo romanzo del 1977 in gran parte autobiografico: lavora come autore di bollettini per una radio di Lima, dove il collega Pedro Camacho, uno sceneggiatore di radiodrammi popolarissimo e sempre più incontrollabile, scrive in parallelo le trame melodrammatiche che il libro intreccia ai capitoli della storia di Mario.
Dove si trovatrad. Angelo Morino, Einaudi, 1979, incipit. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Mario Vargas Llosa, «In quel tempo remoto, io ero molto giovane e vivevo con i miei nonni in una villa dai muri bianchi di Calle Ocharán, a Miraflores.», La zia Julia e lo scribacchino, trad. Angelo Morino, Einaudi, 1979, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Mario_Vargas_Llosa

