«La storia è quella certezza che prende consistenza…»: la frase di Julian Barnes in «Il senso di una fine»

La storia è quella certezza che prende consistenza là dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione.

— Julian Barnes, Il senso di una fine · 2011
Copertina di "Il senso di una fine" di Julian Barnes
Il senso di una fine · 2011

È Tony Webster, il narratore ormai anziano e in pensione, a rifletterci: dopo aver ricevuto un'eredità inattesa e un diario appartenuto ad Adrian Finn, il compagno di scuola più brillante fra i suoi amici d'adolescenza, Tony è costretto a tornare sui ricordi di quegli anni e della sua prima ragazza Veronica, scoprendo quanto la propria versione dei fatti fosse parziale.

Dove si trovadefinizione di storia data da Adrian Finn, trad. Susanna Basso.

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La citazione in immagine

«La storia è quella certezza che prende consistenza là dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione.» — Julian Barnes, Il senso di una fine (2011). Grafica Sottolineature, versione chiara.«La storia è quella certezza che prende consistenza là dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione.» — Julian Barnes, Il senso di una fine (2011). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · definizione di storia data da Adrian Finn
Come si cita questa frase

Julian Barnes, «La storia è quella certezza che prende consistenza là dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione.», Il senso di una fine, trad. di Susanna Basso, 2011, definizione di storia data da Adrian Finn.

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