«È sciocco dubitar di sé stessi come sarebbe…»: la frase di Henry James in «Ritratto di signora»

È sciocco dubitar di sé stessi come sarebbe dubitare del proprio miglior amico: anzi si deve cercare di essere il proprio migliore amico e di vivere così in eletta compagnia.

— Henry James, Ritratto di signora · 1881
Copertina di "Ritratto di signora" di Henry James
Ritratto di signora · 1881

È uno dei pensieri di Isabel Archer, la giovane americana che nel romanzo del 1881 attraversa l'Europa in cerca della propria indipendenza, rifiutando più di una vantaggiosa proposta di matrimonio pur di restare libera di scegliere il proprio destino: prima di scoprire quanto quella stessa libertà le costerà, la sua fiducia in se stessa è ancora intatta, quasi indistinguibile dall'incoscienza.

Dove si trovaEinaudi, 1976, p. 48, trad. Carlo e Silvia Linati. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«È sciocco dubitar di sé stessi come sarebbe dubitare del proprio miglior amico: anzi si deve cercare di essere il proprio migliore amico e di vivere così in eletta compagnia.» — Henry James, Ritratto di signora (1881). Grafica Sottolineature, versione chiara.«È sciocco dubitar di sé stessi come sarebbe dubitare del proprio miglior amico: anzi si deve cercare di essere il proprio migliore amico e di vivere così in eletta compagnia.» — Henry James, Ritratto di signora (1881). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · p. 48
Come si cita questa frase

Henry James, «È sciocco dubitar di sé stessi come sarebbe dubitare del proprio miglior amico: anzi si deve cercare di essere il proprio migliore amico e di vivere così in eletta compagnia.», Ritratto di signora, trad. di Carlo e Silvia Linati, Einaudi, 1976, p. 48. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Henry_James

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