«La concezione dei diritti umani è naufragata nel…»: la frase di Hannah Arendt in «Le origini del totalitarismo»
La concezione dei diritti umani è naufragata nel momento in cui sono comparsi individui che avevano perso tutte le altre qualità e relazioni specifiche, tranne la loro qualità umana. Se un individuo…
La concezione dei diritti umani è naufragata nel momento in cui sono comparsi individui che avevano perso tutte le altre qualità e relazioni specifiche, tranne la loro qualità umana. Se un individuo perde il suo status politico, dovrebbe trovarsi, stando alle implicazioni degli innati e inalienabili diritti umani, nella situazione contemplata dalle dichiarazioni che li proclamano. Avviene esattamente l'opposto: un uomo che non è altro che un uomo sembra aver perso le qualità che spingevano gli altri a trattarlo come un proprio simile.

È riflettendo sulla condizione degli apolidi e dei rifugiati nell'Europa tra le due guerre — persone che, private della cittadinanza, restavano prive di qualunque tutela nonostante l'esistenza di dichiarazioni sui diritti «inalienabili» dell'uomo — che Arendt formula questa osservazione, oggi al centro della sua celebre teoria del «diritto ad avere diritti».
Dove si trovatrad. Amerigo Guadagnin, Einaudi, parte seconda («L'imperialismo»), cap. 9, pp. 415-416. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Hannah Arendt, «La concezione dei diritti umani è naufragata nel momento in cui sono comparsi individui che avevano perso tutte le altre qualità e relazioni specifiche, tranne la loro qualità umana. Se un individuo perde il suo status politico, dovrebbe trovarsi, stando alle implicazioni degli innati e inalienabili diritti umani, nella situazione contemplata dalle dichiarazioni che li proclamano. Avviene esattamente l'opposto: un uomo che non è altro che un uomo sembra aver perso le qualità che spingevano gli altri a trattarlo come un proprio simile.», Le origini del totalitarismo, trad. Amerigo Guadagnin, Einaudi, 1951, parte seconda («L'imperialismo»), cap. 9, pp. 415-416. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Hannah_Arendt

