«Perché devo provare sempre questo terribile bisogno…»: la frase di Anna Wulf in «Il taccuino d'oro» di Doris Lessing

Perché devo provare sempre questo terribile bisogno di far sí che gli altri vedano le cose come le vedo io? È infantile.

— Doris Lessing, Il taccuino d'oro · 1962
Copertina di "Il taccuino d'oro" di Doris Lessing
Il taccuino d'oro · 1962

È Anna Wulf, scrittrice bloccata da un blocco creativo, a chiederselo in uno dei quattro taccuini di colore diverso in cui divide la propria vita — nero per la scrittrice, rosso per la politica, giallo per l'invenzione narrativa, blu per il diario — che il romanzo del 1962 intreccia fino al tentativo, nel taccuino d'oro del titolo, di ricomporli in un'unica voce.

Dove si trovariflessione di Anna Wulf, trad. Marialivia Serini.

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La citazione in immagine

«Perché devo provare sempre questo terribile bisogno di far sí che gli altri vedano le cose come le vedo io? È infantile.» — Doris Lessing, Il taccuino d'oro (1962). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Perché devo provare sempre questo terribile bisogno di far sí che gli altri vedano le cose come le vedo io? È infantile.» — Doris Lessing, Il taccuino d'oro (1962). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · riflessione di Anna Wulf
Come si cita questa frase

Doris Lessing, «Perché devo provare sempre questo terribile bisogno di far sí che gli altri vedano le cose come le vedo io? È infantile.», Il taccuino d'oro, trad. di Marialivia Serini, 1962, riflessione di Anna Wulf.

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