«Perfido e crudele ragazzo! Siete simile a un…»: la frase di Charlotte Brontë in «Jane Eyre»

Perfido e crudele ragazzo! Siete simile a un assassino, a un guardiano di schiavi, a un imperatore romano!

— Charlotte Brontë, Jane Eyre · 1847
Copertina di "Jane Eyre" di Charlotte Brontë
Jane Eyre · 1847

È il grido di sfida della piccola Jane, appena colpita al capo da un libro scagliatole dal cugino John Reed, che la tormenta da anni davanti all'indifferenza della zia: invece di subire in silenzio come sempre, per la prima volta la bambina reagisce apertamente, paragonandolo ai tiranni che ha appena letto nella storia di Roma. È l'episodio che le vale la punizione della «camera rossa», il primo grande trauma del romanzo.

Dove si trovaFratelli Treves, Milano, 1904, capitolo I (edizione Fratelli Treves, 1904). Approfondisci →

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La citazione in immagine

«Perfido e crudele ragazzo! Siete simile a un assassino, a un guardiano di schiavi, a un imperatore romano!» — Charlotte Brontë, Jane Eyre (1847). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Perfido e crudele ragazzo! Siete simile a un assassino, a un guardiano di schiavi, a un imperatore romano!» — Charlotte Brontë, Jane Eyre (1847). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · capitolo I (edizione Fratelli Treves, 1904)
Come si cita questa frase

Charlotte Brontë, «Perfido e crudele ragazzo! Siete simile a un assassino, a un guardiano di schiavi, a un imperatore romano!», Jane Eyre, Fratelli Treves, Milano, 1904, capitolo I (edizione Fratelli Treves, 1904). Testo: https://liberliber.it/autori/autori-b/charlotte-bronte/jane-eyre/

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