«Perché mi guardate? Non sono venuta per restare...…»: l’incipit di «Il canto del silenzio» di Maya Angelou
Perché mi guardate? Non sono venuta per restare... Più che averla dimenticata, non riuscivo a concentrarmi abbastanza per ricordarla bene. C'erano cose più importanti.
È l'apertura dell'autobiografia: la narratrice bambina si ritrova al centro dell'attenzione, forse durante una funzione in chiesa, e si chiede perché tutti la stiano guardando, ammettendo di non riuscire a concentrarsi abbastanza per ricordare bene le parole che dovrebbe dire davanti a loro. Questo smarrimento iniziale introduce fin dalle prime righe la vulnerabilità e l'autocoscienza infantile al centro di tutto il libro.
Dove si trovaincipit. Fonte su Wikiquote →
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Maya Angelou, «Perché mi guardate? Non sono venuta per restare... Più che averla dimenticata, non riuscivo a concentrarmi abbastanza per ricordarla bene. C'erano cose più importanti.», Il canto del silenzio, 1981, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Maya_Angelou

