«La saggezza non è comunicabile. La saggezza che un…»: la frase di Hermann Hesse in «Siddhartha»

La saggezza non è comunicabile. La saggezza che un saggio tenta di comunicare suona sempre come follia.

— Hermann Hesse, Siddhartha · 1922
Copertina di "Siddhartha" di Hermann Hesse
Siddhartha · 1922

Lo dice Siddhartha al vecchio amico Govinda, che nell'ultimo capitolo del romanzo lo ritrova, ormai anziano, senza riconoscerlo subito come lo stesso compagno di gioventù con cui aveva condiviso la ricerca spirituale decenni prima: dopo una vita di strade diverse — asceta, amante, mercante, traghettatore — Siddhartha ha raggiunto una saggezza che sente di non poter più trasmettere a parole.

Dove si trovacapitolo 12 «Govinda» (ultimo capitolo), trad. Massimo Mila.

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La citazione in immagine

«La saggezza non è comunicabile. La saggezza che un saggio tenta di comunicare suona sempre come follia.» — Hermann Hesse, Siddhartha (1922). Grafica Sottolineature, versione chiara.«La saggezza non è comunicabile. La saggezza che un saggio tenta di comunicare suona sempre come follia.» — Hermann Hesse, Siddhartha (1922). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · capitolo 12 «Govinda» (ultimo capitolo)
Come si cita questa frase

Hermann Hesse, «La saggezza non è comunicabile. La saggezza che un saggio tenta di comunicare suona sempre come follia.», Siddhartha, trad. di Massimo Mila, 1922, capitolo 12 «Govinda» (ultimo capitolo).

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