«Aveva sopracciglia folte che si univano, una bocca…»: la frase di Bram Stoker in «Dracula»
Aveva sopracciglia folte che si univano, una bocca crudele, e denti aguzzi che denotavano una straordinaria vitalità in un uomo della sua età.

È la descrizione fisica del conte Dracula osservato da vicino per la prima volta da Jonathan Harker, il giovane notaio londinese arrivato al castello transilvano per assisterlo nell'acquisto di una proprietà in Inghilterra: agli altri dettagli — naso aquilino, fronte ampia, pallore innaturale — Stoker aggiunge un vitalismo animalesco nei denti aguzzi, che a un uomo così anziano non dovrebbero appartenere.
Dove si trovaSonzogno, Milano, 1922, cap. II, trad. Angelo Nessi. Testo su Wikisource →
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Come si cita questa frase
Bram Stoker, «Aveva sopracciglia folte che si univano, una bocca crudele, e denti aguzzi che denotavano una straordinaria vitalità in un uomo della sua età.», Dracula, trad. di Angelo Nessi, Sonzogno, Milano, 1922, cap. II. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Dracula/II

