«S'arrisbigliò malamente: i linzòla, nel sudatizzo…»: l’incipit di «Il ladro di merendine» di Andrea Camilleri
S'arrisbigliò malamente: i linzòla, nel sudatizzo del sonno agitato per via del chilo e mezzo di sarde a beccafico che la sera avanti si era sbafàto, gli si erano strettamente arravugliate torno…
S'arrisbigliò malamente: i linzòla, nel sudatizzo del sonno agitato per via del chilo e mezzo di sarde a beccafico che la sera avanti si era sbafàto, gli si erano strettamente arravugliate torno torno il corpo, gli parse d'essere addiventato una mummia.

È l'incipit del terzo romanzo della serie, pubblicato nel 1996: Montalbano si risveglia una mattina completamente avvolto nelle lenzuola dopo una notte di sonno agitato, conseguenza diretta di un'abbondante cena a base di sarde a beccafico consumata la sera prima — un buon indicatore, fin dalle prime righe, di quanto nel romanzo il cibo condizioni l'umore, il sonno e perfino le indagini del commissario.
Dove si trovaSellerio, 1996, incipit. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Andrea Camilleri, «S'arrisbigliò malamente: i linzòla, nel sudatizzo del sonno agitato per via del chilo e mezzo di sarde a beccafico che la sera avanti si era sbafàto, gli si erano strettamente arravugliate torno torno il corpo, gli parse d'essere addiventato una mummia.», Il ladro di merendine, Sellerio, 1996, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Andrea_Camilleri

