«Le donne se ne stavano intorno al braciere, le…»: l’incipit di «La via dello zucchero» di Naguib Mahfouz
Le donne se ne stavano intorno al braciere, le teste vicine una all'altra e le mani distese verso la brace ardente: quelle di Amina scarne e colle vene sporgenti; quelle asciutte, quasi pietrificate,…
Le donne se ne stavano intorno al braciere, le teste vicine una all'altra e le mani distese verso la brace ardente: quelle di Amina scarne e colle vene sporgenti; quelle asciutte, quasi pietrificate, di Aisha.

È l'incipit del terzo e ultimo romanzo della Trilogia del Cairo, pubblicato nel 1957: la famiglia del patriarca Ahmad Abd al-Gawwad, che nei due volumi precedenti ha già attraversato due generazioni, si ritrova di nuovo riunita mentre l'Egitto degli anni Trenta e Quaranta si avvia verso l'indipendenza dal dominio britannico, con i nipoti divisi fra comunismo, fondamentalismo religioso e ambizione politica.
Dove si trovaTullio Pironti, Napoli, 1992, incipit, trad. Clelia Sarnelli Cerqua. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Naguib Mahfouz, «Le donne se ne stavano intorno al braciere, le teste vicine una all'altra e le mani distese verso la brace ardente: quelle di Amina scarne e colle vene sporgenti; quelle asciutte, quasi pietrificate, di Aisha.», La via dello zucchero, trad. di Clelia Sarnelli Cerqua, Tullio Pironti, Napoli, 1992, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Nagib_Mahfuz

