«Era la visione rossa della rivoluzione che li…»: la frase di Émile Zola in «Germinal»
Era la visione rossa della rivoluzione che li avrebbe travolti tutti, fatalmente, in una sera di sangue di questa fine di secolo. Sì, una sera, il popolo, lasciato libero, sfrenato, sarebbe galoppato…
Era la visione rossa della rivoluzione che li avrebbe travolti tutti, fatalmente, in una sera di sangue di questa fine di secolo. Sì, una sera, il popolo, lasciato libero, sfrenato, sarebbe galoppato così per le strade; e sarebbe grondato del sangue dei borghesi.

Siamo nel pieno dello sciopero dei minatori di Montsou: alcuni borghesi si sono nascosti in una stalla mentre il corteo dei minatori in rivolta passa sulla strada sottostante, terrorizzati all'idea di essere scoperti. È in questo momento di paura che il narratore fa emergere, attraverso il loro sguardo in fuga, la premonizione di una rivoluzione futura — l'immagine che chiude simbolicamente il grande affresco sociale del romanzo.
Dove si trovaparte V, capitolo 5. Testo su Wikisource →
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Émile Zola, «Era la visione rossa della rivoluzione che li avrebbe travolti tutti, fatalmente, in una sera di sangue di questa fine di secolo. Sì, una sera, il popolo, lasciato libero, sfrenato, sarebbe galoppato così per le strade; e sarebbe grondato del sangue dei borghesi.», Germinal, 1885, parte V, capitolo 5. Testo: https://fr.wikisource.org/wiki/Germinal/Partie_V/Chapitre_5

