«Quando hai eliminato l'impossibile, ciò che rimane,…»: la frase di Arthur Conan Doyle in «Il segno dei quattro»

Quando hai eliminato l'impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità.

— Arthur Conan Doyle, Il segno dei quattro · 1890
Copertina di "Il segno dei quattro" di Arthur Conan Doyle
Il segno dei quattro · 1890

Sherlock Holmes lo dice al dottor Watson, spiegandogli il proprio metodo deduttivo in questo secondo romanzo della serie, pubblicato nel 1890 e ambientato fra Londra e la vicenda di un misterioso tesoro sottratto in India: è la massima che meglio riassume l'approccio scientifico dell'investigatore, capace di ricostruire una catena di ragionamenti a partire da dettagli che chiunque altro trascurerebbe come irrilevanti.

Dove si trovamassima di Sherlock Holmes.

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La citazione in immagine

«Quando hai eliminato l'impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità.» — Arthur Conan Doyle, Il segno dei quattro (1890). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Quando hai eliminato l'impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità.» — Arthur Conan Doyle, Il segno dei quattro (1890). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · massima di Sherlock Holmes
Come si cita questa frase

Arthur Conan Doyle, «Quando hai eliminato l'impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità.», Il segno dei quattro, 1890, massima di Sherlock Holmes.

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