«Avere la pelle nera vuol dire portarsi addosso un…»: la frase di Ta-Nehisi Coates in «Tra me e il mondo»

Avere la pelle nera vuol dire portarsi addosso un marchio. Non te ne puoi mai dimenticare, non te ne potrai mai liberare. E vivere negli Stati Uniti non aiuta.

— Ta-Nehisi Coates, Tra me e il mondo · 2015
Copertina di "Tra me e il mondo" di Ta-Nehisi Coates
Tra me e il mondo · 2015

È un passaggio della lunga lettera che Coates scrive al figlio Samori nel giorno del suo quindicesimo compleanno, ripercorrendo la propria infanzia nei quartieri difficili di Baltimora: da lì parte una riflessione che attraversa la storia della schiavitù fino alle uccisioni di uomini neri da parte della polizia, per spiegare al ragazzo cosa significhi, in America, portare quel corpo per tutta la vita.

Dove si trovalettera al figlio Samori.

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La citazione in immagine

«Avere la pelle nera vuol dire portarsi addosso un marchio. Non te ne puoi mai dimenticare, non te ne potrai mai liberare. E vivere negli Stati Uniti non aiuta.» — Ta-Nehisi Coates, Tra me e il mondo (2015). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Avere la pelle nera vuol dire portarsi addosso un marchio. Non te ne puoi mai dimenticare, non te ne potrai mai liberare. E vivere negli Stati Uniti non aiuta.» — Ta-Nehisi Coates, Tra me e il mondo (2015). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · lettera al figlio Samori
Come si cita questa frase

Ta-Nehisi Coates, «Avere la pelle nera vuol dire portarsi addosso un marchio. Non te ne puoi mai dimenticare, non te ne potrai mai liberare. E vivere negli Stati Uniti non aiuta.», Tra me e il mondo, 2015, lettera al figlio Samori.

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