«La nostra terra per diritto di sangue, che ci è…»: la frase di Viserys Targaryen in «Il Trono di Spade» di George R.R. Martin
La nostra terra per diritto di sangue, che ci è stata portata via col tradimento ma ancora nostra, per sempre nostra. Si commette un grave errore a rubare al drago. Perché il drago ricorda.

Viserys Targaryen, ultimo discendente della dinastia Targaryen deposta da una ribellione, lo dice alla sorella Daenerys, con cui condivide l'esilio: rivendica il trono di Approdo del Re come diritto di sangue rubato con l'inganno, e promette che prima o poi lo riprenderà. Le sue parole sul drago che ricorda anticipano il tono minaccioso e ossessionato dal potere che lo caratterizzerà per tutto il romanzo, in contrasto con la sorella, più cauta e riflessiva.
Dove si trovaMondadori, 2016, Viserys Targaryen, p. 38, trad. Sergio Altieri. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
George R.R. Martin, «La nostra terra per diritto di sangue, che ci è stata portata via col tradimento ma ancora nostra, per sempre nostra. Si commette un grave errore a rubare al drago. Perché il drago ricorda.», Il Trono di Spade, trad. di Sergio Altieri, Mondadori, 2016, Viserys Targaryen, p. 38. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/George_R._R._Martin

