«C'è una meravigliosa folla nelle sue strade. Quando…»: la frase di Anton Čechov in «Il gabbiano»

C'è una meravigliosa folla nelle sue strade. Quando esci, la sera, dall'albergo, sono tutte gremite di gente. Ti muovi in mezzo alla folla senza una mèta, su e giù, a zig zag, vivi della sua vita.

— Anton Čechov, Il gabbiano · 1896

È il dottor Dorn a rispondere così a chi, nel dramma pubblicato nel 1896, gli chiede quale città straniera visitata in gioventù gli sia rimasta più nel cuore: la scelta di Genova, evocata per la folla anonima delle sue strade più che per i monumenti, è tipica del disincanto malinconico con cui Čechov tratteggia tutti i personaggi di questa commedia sul teatro e sull'arte.

Dove si trovaEinaudi, Torino, 1970, Dorn, p. 66, trad. Angelo Maria Ripellino. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«C'è una meravigliosa folla nelle sue strade. Quando esci, la sera, dall'albergo, sono tutte gremite di gente. Ti muovi in mezzo alla folla senza una mèta, su e giù, a zig zag, vivi della sua vita.» — Anton Čechov, Il gabbiano (1896). Grafica Sottolineature, versione chiara.«C'è una meravigliosa folla nelle sue strade. Quando esci, la sera, dall'albergo, sono tutte gremite di gente. Ti muovi in mezzo alla folla senza una mèta, su e giù, a zig zag, vivi della sua vita.» — Anton Čechov, Il gabbiano (1896). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Dorn, p. 66
Come si cita questa frase

Anton Čechov, «C'è una meravigliosa folla nelle sue strade. Quando esci, la sera, dall'albergo, sono tutte gremite di gente. Ti muovi in mezzo alla folla senza una mèta, su e giù, a zig zag, vivi della sua vita.», Il gabbiano, trad. di Angelo Maria Ripellino, Einaudi, Torino, 1970, Dorn, p. 66. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Anton_%C4%8Cechov

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